Dati e numeri dei modelli organizzativi
La ricerca di PLINK sulla governance aziendale in Italia
PLINK ha commissionato una ricerca per analizzare in modo quantitativo, dati e numeri alla mano, come le aziende italiane affrontano oggi i modelli organizzativi, i processi decisionali e l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nell’organizzazione interna. Le evidenze raccolte sono una base scientifica che alimenta il Progetto Eulero, il modello di governance aziendale sviluppato da PLINK.
I dati completi sono disponibili nel documento di approfondimento sui modelli organizzativi scaricabile qui.
L’indagine ha coinvolto 250 imprese tra realtà produttive e di servizi. Sono stati intervistati titolari, CEO e direttori generali.
Come sono organizzate oggi le aziende italiane?
Modello più diffuso: la struttura gerarchica tradizionale
Quasi 8 aziende su 10 dichiarano di adottare un modello organizzativo gerarchico piramidale, con funzioni verticali e processi centralizzati.
Le criticità più frequenti nella governance aziendale
- 44%: lentezza nel prendere le decisioni
- 42%: scarsa comunicazione tra i reparti
- 28%: difficoltà nel valorizzare le competenze e i talenti
Questi dati confermano un’esigenza diffusa di rinnovare la governance aziendale attraverso modelli più collaborativi e adattivi.
Apertura ai modelli organizzativi alternativi
Nonostante la prevalenza del modello gerarchico, i manager mostrano una grande apertura verso delle forme di organizzazione “orizzontale” più evolute (valutazione media di 7,2/10). Solo il 6,4% infatti non apprezza i modelli organizzativi adattivi e meno gerarchici.
Benefici percepiti rispetto all’adozione di modelli alternativi
- 62% → velocità e flessibilità nei processi decisionali
- 59,6% → maggiore collaborazione tra i team
- 44,4% → maggiore valorizzazione delle competenze individuali
Gli ostacoli principali al cambiamento della governance aziendale
- 31% → cultura aziendale tradizionale e inerzia organizzativa
- 20% → ruolo centrale della proprietà e scarsa capacità di delega
- 4% → poca apertura all’innovazione
Proprio su questi elementi si inserisce il nostro Progetto Eulero, pensato per accompagnare le imprese verso modelli realmente collaborativi.
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale sulla governance
Il dato più sorprendente della survey?
Il 100% degli intervistati non percepisce un rischio rispetto all’aumento del turnover dovuto all’introduzione dell’AI in azienda.
L’AI è vista anzi come un fattore abilitante nella governance aziendale, soprattutto nella gestione coordinata dei processi.
I quattro profili organizzativi delle imprese italiane
Dalla ricerca emergono quattro gruppi statisticamente distinti di imprenditori e di manager, i quali ci offrono una mappa delle direzioni culturali oggi presenti nelle imprese italiane.
1. Innovatori Empatici (42%)
Hanno una elevata attenzione al benessere dei loro lavoratori e una forte apertura ai modelli organizzativi collaborativi.
2. Collaboratori Pratici (28%)
Sono spinti verso modelli di organizzazione non gerarchica, ma con una preferenza verso le strutture più lineari e pragmatiche.
3. Tradizionalisti (5%)
Sono legati a un tipo di governance rigido, con un forte scetticismo verso l’AI e i modelli più fluidi.
4. Ottimisti Collaborativi (25%)
pongono una certa enfasi su lavoro di squadra e sulla valorizzazione delle competenze, con un atteggiamento costruttivo verso il futuro.
Il Progetto Eulero
Il Progetto Eulero di PLINK risponde già a molti dei bisogni emersi da questa ricerca, ad esempio:
- Maggiore flessibilità
- Processi decisionali più rapidi
- Valorizzazione delle competenze individuali
- Sviluppo di una governance orientata alla collaborazione
La ricerca fornisce una base scientifica solida per comprendere dove si trova oggi il sistema imprenditoriale e come accompagnarlo verso modelli di gestione più efficaci.
Un evento dedicato alla presentazione dei risultati
Per condividere in anteprima i dati emersi dalla ricerca sui modelli organizzativi, PLINK ha organizzato l’evento “Il capo non serve più?”, svoltosi il 25 febbraio 2026 a Milano. Durante l’incontro sono stati presentati i risultati della survey e si è aperto un confronto sulle prospettive future della governance aziendale.
Ospite principale e moderatore del dibattito è stato Sebastiano Barisoni, vicedirettore di Radio 24 e voce autorevole del giornalismo economico italiano, che ha guidato la discussione con la sua consueta capacità di interpretare i cambiamenti in atto nel mondo delle imprese.
L’evento ha riunito imprenditori, manager e decision maker interessati a comprendere come l’evoluzione dei modelli organizzativi possa sostenere crescita, innovazione e nuove forme di leadership. Tra questi Emanuela Girardi, Andrea Serra e Alberto Zambolin.




